Festival dei cammini di Francesco

I luoghi del Festival

I luoghi del festival

Aboca Museum

Sansepolcro

Sansepolcro, il principale centro della Vatiberina Toscana, si apre in un vasto anfiteatro montano e collinare. Ha dato i natali a famosi personaggi delle scienze, delle lettere e dell'arte quali Dionisio Roberti, Piero della Francesca, Matteo di Giovanni, Luca Pacioli, Raffaellino del Colle, Cherubino Alberti e Santi di Tito. Chiuso da una cinta muraria e dalla splendida Fortezza di Giuliano da Sangallo, il centro storico è un vero e proprio gioiello rinascimentale. Passeggiando tra le sue vie troviamo: la Cattedrale di San Giovanni Evangelista, la chiesa più antica ed importante della città, il Museo Civico, ospitato nel bellissimo palazzo della Residenza, Aboca Museum, nel maestoso palazzo seicentesco Bourbon del Monte e tanti altri palazzi nobiliari che caratterizzano ancora oggi i più bei scorci della città.

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Il Castello di Caprese Michelangelo

Caprese Michelangelo

Caprese Michelangelo è un paese costituito da vari piccoli borghi e gruppetti di case dove la popolazione vive sparsa come in un presepe. Qua e là si trovano antiche costruzioni in pietra e chiese disseminate nei boschi o nei prati, come l'Eremo della Casella, il Santuario della Selva, l'Abbazia di Tifi e la Pieve di San Cassiano. Per la sua bellezza serena e appartata, lontana dai clamori del mondo, questa valle è anche stata definita “La piccola valle di Dio”. Il paese porta il nome dal celebre pittore e scultore Michelangelo Buonarroti, che qui nacque il 6 marzo del 1475. All'interno della Casa Natale dell'Artista, che ha sede presso il Castello di Caprese Michelangelo, il si trova il Museo Michelangiolesco, che conserva al suo interno numerosi pregevoli calchi delle opere dello scultore.   

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Il borgo medievale

Anghiari

Caratteristico borgo protetto da imponenti mura duecentesche, conserva l'atmosfera ed il fascino delle piccole città medievali. Immerso nella campagna Toscana, è considerato uno dei "borghi più belli d' Italia" ed ha ottenuto la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano. I suoi vicoli stretti e le piazzette ospitano laboratori di restauro e botteghe antiquarie. Musei e antiche chiese conservano capolavori d’arte e ogni angolo regala scorci panoramici e incantevoli prospettive. La passeggiata pomeridiana che porterà camminatori e ospiti da Caprese Michelangelo ad Anghiari sarà arricchito dalla possibilità di sperimentare una scrittura autobiografica che, al ritmo di passi ben sincronizzati porterà alla stesura di un testo originale.

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Città di Castello e Umbria Camp

Città di Castello

Situata nel versante nord-occidentale dell'Umbria, Città di Castello si distende lungo l'Alta Valle del Tevere ai confini con la vicina Toscana. Una città ricca di storia, con una cultura secolare in un ambiente dove il rispetto della natura è accompagnato ad una vitale realtà industriale. Cinta per lunghi tratti dalle mura cinquecentesche, a Città di Castello il "respiro dell'arte" si può ritrovare nella suggestiva atmosfera del centro storico, nelle eleganti architetture rinascimentali, nei cortili e nei loggiati dei palazzi gentilizi, nei chiostri e nelle navate delle chiese. Poco distante dal centro città, adiacente a Villa Montesca, si trova Umbria Camp. Struttura recettiva immersa nel verde della natura umbra dove si svolgerà lo spettacolo dal vivo "La musica è pericolosa".

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Chiusi della Verna

Santuario della Verna

La Verna, posta sul crinale appenninico a cavallo tra Casentino e Valtiberina, è prima di tutto un riferimento di fede e devozione a San Francesco. Questo Sacro Monte è, dopo Assisi, il luogo francescano più famoso. Proprio a La Verna infatti Francesco - che si recava in questo luogo per periodi di preghiera e penitenza- ricevette le Stimmate nel 1224. A seguito di questo miracoloso evento, fin dai decenni successivi, La Verna divenne meta di un pellegrinaggio sempre crescente che nei secoli portò il luogo a diventare una realtà significativa nell’ambito del turismo religioso.    

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Pieve Santo Stefano

Eremo di Cerbaiolo

Suggestivo e affascinante, con uno splendido panorama sul Lago di Montedoglio, Cerbaiolo ricorda, anche per la sua posizione, il santuario della Verna tanto che un noto detto popolare recita: “Chi ha visto La Verna e non Cerbaiolo, ha visto la madre e non il figliolo”. Rimasto per alcuni anni incustodito, grazie ad un eccezionale lavoro di volontari e cittadini, ha da poco riaperto le porte all'accoglienza tornando ad essere un luogo simbolico per pellegrini e viandanti lungo le vie di Francesco. 

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Fonte Degna - Rocca di Citerna - Piazza Scipioni

Citerna

Antico borgo medievale chiamato anche "La porta dell'Umbria", Citerna rappresenta infatti il primo comune umbro lungo il tracciato del cammino. Sono molti i luoghi che segnano il passaggio di Francesco ancora poco valorizzati e conosciuti. La “Fonte Degna” è uno di questi: da qui Francesco passò per l’ultimo viaggio di ritorno verso Assisi. Un luogo dimenticato per anni che verrà inaugurato durante il Festival tornando ad incantare i passanti. Le mura storiche e le vie interne del paese lasciano trasparire molto del passato, dando così la sensazione di essere tornati indietro di secoli in un ambiente ancora perfettamente conservato e curato. Dopo la conferenza pomeridiana nella Rocca di Citerna con Pietro Maranesi e Michele Serra, ci aspetterà una cena a “chilometro zero”, nella location della terrazza di Citerna. A seguire Diego Parassole intratterrà gli ospiti con uno spettacolo comico/satirico.

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Fonte Groppa dell'Orso

Sacro Eremo di Montecasale

Poco distante da Sansepolcro sorge il Sacro Eremo di Montecasale: luogo simbolo della spiritualità francescana e meta di molti pellegrini che ogni anno fanno visita ai frati francescani che lo abitano. Immerso nel verde dei boschi, vicino a corsi d'acqua e grotte naturali, l'eremo di Montecasale viene fondato nel 1213 da Francesco e conserva ancora oggi tracce evidenti del suo passaggio. A pochi passi dalla terrazza panoramica affacciata sulla Valtiberina si apre la radura di Fonte Groppa dell'Orso.

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